sabato 21 giugno 2014

Giappone-Grecia, scialbo pari senza reti. Ellenici in 10 per un tempo, Zac non punge



Si conclude senza reti, dopo avere offerto scarse emozioni, la seconda partita del Gruppo C, quello delle potenziali avversarie dell'Italia negli eventuali ottavi di finale di Brasile 2014, fra Grecia e Giappone. Entrambe reduci da una sconfitta nell'esordio, le due squadre hanno cercato di limitare i danni e, se ce n'è una che più dell'avversaria ha cercato il successo, è proprio quella nipponica, più aggressiva e veloce.
Tuttavia, le migliori occasioni sono capitate nei piedi (e nella testa) degli ellenici, ma il portiere Kawashima si è sempre disimpegnato con grande abilità. Non è stata una partita esaltante, di quelle che rimarranno nella storia dei Mondiali di calcio, ma un confronto servito a entrambe per rimanere in corsa nella lotta per la conquista degli ottavi, dopo la sconfitta subita ieri dalla Costa d'Avorio.
La prima conclusione del match si registra all'11', grazie a Kone che cavalca il campo per 50 metri con il pallone fra i piedi, quindi scarica un destro che Kawashima blocca in due tempi. Al 21' occasione per il Giappone: Osako rientra sul destro e fa partire un tiro a girare sul secondo palo, ma il pallone finisce di pochissimo a lato. Al 22' replica la Grecia, con una percussione di Holebas, che serve sul palo lontano Mitroglou, ma Kawashima risponde da par suo. Al 38' capitan Katsouranis la combina grossa e rimedia il secondo giallo (in soli 11'), dopo avere falciato Hasebe, lasciando la propria squadra in 10 uomini e costringendo il ct Fernando Santos a rivoluzionare lo schieramento. Al 40' Torosidis vince un rimpallo e, dai 18 metri, fa partire un gran tiro che costringe Kawashima a un bel balzo per deviare in angolo.
La ripresa si apre con la Grecia in avanti, nonostante l'inferiorità numerica: è il 15' quando un colpo di testa di Gekas costringe ancora una volta Kawashima a una parata in tuffo. Al 23' Okubo fallisce la pià facile delle occasioni, calciando alto da ottima posizione. Al 33' ci riprova il Giappone, ma Kanezis fa buona guardia, emulando il portiere avversario. Nel finale il Giappone cinge d'assedio l'area greca, senza però ottenere qualcosa di più di qualche pericoloso cross in area e una punizione di Endo parata dal portiere.

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