martedì 30 settembre 2014

Chanel, la sfilata si trasforma in corteo femminista. Gisele in prima fila con Karl



Le donne di Chanel sono delle accanite femministe, che trasformano la sfilata in una manifestazione con tanto di cartelli. «La giornata delle donne è tutti i giorni» dice uno striscione dell'allegro corteo. In prima fila, Gisele Buendchen armata di megafono. Ci voleva Karl Lagerfeld per rivederle in piazza!
Siamo sotto le altissime cupole del Gran Palais e anche stavolta Karl riesce a stupirci. Ha fatto ricostruire una strada parigina, con i palazzi alti 25 metri, una prospettiva perfetta in 3D, una scenografia bellissima che lascia a bocca aperta. Non è una sfilata ma una passeggiata in una bella giornata di primavera. Le ragazze camminano disinvolte, anche a gruppi. Scarpe basse multicolor, sandali piatti anche dorati e stringati e una miriade di tailleur pantaloni, con giacca lunga e maschile, o in tweed Chanel anche con le maniche corte e perfino in gessato effetto vernice. La disinvoltura si veste di maglia, gonna pulloverino e lungo soprabito foderato a fiori astratti, gli stessi degli stivali. C'è il tocco verde militare, le sahariane sciolte, gli spolverini leggeri sui pantaloni coordinati. Gli abiti da party hanno coroncine di fiori ma la sera privilegia il bianco e nero: la camicia candida, in tante fogge, semplici o complicate, strette dalla cintura dorata, con la corta gonna nera, svasata o a pieghe, o con i pantaloni affusolati o anche con entrambi, ben combinati insieme. Una festa della fantasia e un omaggio alle donne, lo dice anche la scherzosa borsetta clutch con la scritta «ladies first», insomma prima le signore, anche se non si usa più.

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