domenica 11 ottobre 2015

Lorenzo in pole ma Rossi è lì Sarà un duello incandescente

Ne vedremo delle belle, se queste sono le premesse. Jorge Lorenzo ha ottenuto la pole position del Gran Premio del Giappone, quart'ultima prova del Mondiale, in programma domani sul circuito di Motegi. Il pilota spagnolo della Yamaha ha fatto registrare il tempo di 1'43«790, nuovo record della pista che aveva già infranto nelle terze prove libere. Secondo posto a soli 81 millesimi per il compagno-rivale Valentino Rossi. 


Completa la prima fila Marc Marquez (Honda), a 426 millesimi. In seconda, le Ducati di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone e l'altra Honda di Dani Pedrosa.
«Sono contento di questo secondo posto: abbiamo fatto molti progressi, soprattutto al mattino sulla frenata. Poi, al pomeriggio, peccato per quell'errorino all'ultimo giro, ho voluto strafare e ci ho rimesso un decimino: vedersi sfuggire la pole per così poco fa male. Ma va bene lo stesso, perchè sono comunque competitivo».
È il commento di Valentino Rossi dopo le qualifiche del Gran Premio del Giappone, nelle quali si è piazzato a 81 millesimi dal compagno-rivale della Yamaha, Jorge Lorenzo. «Alla vigilia, per un secondo posto avrei messo la firma - continua Rossi - Motegi è una pista favorevole a Lorenzo: quindi se sono lì, vuol dire che sto andando bene. Ho fatto una buona strategia, ero al posto giusto nel momento giusto: ma quando sei competitivo, le strategie è facile farle. Ora manca la cosa più importante: la gara. Sulla carta, posso giocarmela con Jorge. Purtroppo dicono tutti che pioverà, ma io spero di no: sull'asciutto sarebbe meglio».
Quindi, l'augurio di pronta ripresa ad Alex De Angelis (Art), vittima di un incidente nella Fp4 e trasportato in elicottero al Dokkyo Hospital di Mibu: «L'ho visto a terra all'uscita della curva 9 e devo dire che la situazione era brutta. Per fortuna, le prime notizie che arrivano dall'ospedale sono buone. Gli mando un grande in bocca al lupo». Le prime informazioni parlano in effetti di una contusione ai polmoni, ma il pilota sanmarinese non ha mai perso conoscenza e respira in autonomia. Gioia contenuta, intanto, per Lorenzo: nella sua analisi a caldo lo spagnolo non nasconde un certo disappunto per avere Rossi tanto vicino e sembra riferirsi ad un problema di traiettorie, che sarebbero state più favorevoli al rivale.
«Il tempo - spiega Lorenzo, che corre con una spalla lussata - è buonissimo, certo, ma con una strategia diversa avrei potuto fare ancor meglio, perchè Valentino in realtà è più lento. Diciamo che non è stata la pole più entusiasmante della mia vita. Domani comunque, se non pioverà, potrò far bene: ho un buon ritmo, siamo migliorati molto durante queste prove». Il connazionale Marc Marquez è a sua volta alle prese con i postumi della frattura ad un dito della mano sinistra. «Sento fastidio - ammette il campione del mondo della Honda - ma non è un problema. Le Yamaha sono un passo avanti, noi perdiamo in accelerazione: dobbiamo lavorare sul set up».

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